mercoledì 15 maggio 2019

Non bastano i parenti da convincere, devi stare attenta anche agli addetti ai lavori che si improvvisano e che rischiano di rovinare il tuo...

Non bastano i parenti da convincere, devi stare attenta anche agli addetti ai lavori che si improvvisano e che rischiano di rovinare il tuo meraviglioso giorno.


Se stai sognando il matrimonio civile, legale o simbolico, sicuramente sarà capitato anche a te di perderti nelle suggestioni romantiche di Instagram e delle riviste di settore americane… Un vero e proprio autentico sogno, non c’è che dire.

Sicuramente stai concentrando le tue ansie su quella cerchia di parenti più tradizionalista, pensando che il tuo unico ostacolo sia convincerli, ma in realtà per fare in modo che il tuo progetto sia solido, devi fare attenzione anche ad altri aspetti che ovviamente nessuno ti dice.

Fortunatamente infatti con la larga diffusione del matrimonio civile in Italia, sono decaduti molti pregiudizi e alcuni matrimoni civili sono addirittura più belli e più sentiti di alcune cerimonie in Chiesa.



I matrimoni sono di fatto diventati sempre meno religiosi. Nel 2016, secondo i numeri dell’istituto nazionale di statistica, si sono sposate in comune poco meno di metà delle coppie che in totale si erano sposate in quell'anno. Si parla di una laicizzazione delle nozze, una cosa impossibile già solo nel 2004 quando a scegliere le nozze civili erano circa il 30% dei nubendi. (Dati Infodata Sole24ore )

Ma allora quali sono le insidie che si nascondono dietro ad un rito civile? Innanzitutto devi fare attenzione che la location sia davvero abilitata a celebrare un vero matrimonio civile legale.


Affidandosi ad una location che vuole solo farti firmare il preventivo, si rischia di sottovalutare tutta la macchina organizzativa che sta dietro alle nozze civili autentiche. Molte location ad esempio ti dicono che sono autorizzate a celebrare riti civili, quando in realtà non lo sono.

E scoprirlo dopo aver stipulato un contratto, non è bello.

Quindi devi scoprire subito se la location ha l’autorizzazione per la celebrazione al di fuori della casa comunale.

Infatti l’articolo 106 del Codice Civile prevedeva che il rito civile con valore legale si ufficializzasse solo presso la casa comunale, a meno che non ci fossero gravi casi di salute (articoli 109 o 110). In realtà dato che sempre più coppie insistevano ad avere permessi in location più consone al matrimonio, c’è stata una revisione e semplificazione dell’ordinamento. Via via anche con il ministero dell’interno, si è arrivati alla conclusione che fossero autorizzati dei luoghi belli e di importanza storica, ma idonei ad ospitare un rito legale davanti all'Ufficiale di Stato Civile. Ultimamente c’è stato un ulteriore aggiornamento da parte del Commissario Straordinario che ha aperto ad alcune strutture ricettive la possibilità di celebrare i riti, sempre richiedendo l’istituzione di un ufficio separato dello stato civile (dedicato e interno alla location) con esclusiva disponibilità. 


Ma non devi preoccuparti per gli aspetti burocratici, il matrimonio civile infatti è semplice da organizzare, ma bisogna avere l’esperienza necessaria perché tutto proceda per il meglio.

Ad esempio al Castello dei Solaro abbiamo un incaricato, al Comune di Villanova Solaro, a disposizione per formalizzare la richiesta al comune per i non residenti.

Questo snellisce di tanto le procedure e permette anche di fare una sorta di prenotazione, anche prima dei 6 mesi canonici dalla data delle nozze.

I tempi infatti sono normalmente molto serrati perché di norma si va in comune a fare la promessa di matrimonio e dopo l’affissione delle pubblicazioni, bisogna aspettare 8 giorni + 3 per eventuali opposizioni; dopodiché una volta rilasciato il nullaosta, bisogna necessariamente sposarsi entro 180 giorni.

Alberto Simone, Villanova Solaro

La trafila burocratica non va però sempre affrontata: ad esempio nel caso del matrimonio simbolico.

Molte location non sono autorizzate ad un vero matrimonio civile legale e ti propongono un rito simbolico, che deve essere preceduto dalla registrazione formale che avviene in un ufficio comunale qualche settimana prima.

Non c’è nulla di male a sceglierlo, ma bisogna esserne consapevoli quando si firma il preventivo. E ricordarsi, se lo desideri, di organizzare in parallelo il vero matrimonio legale. Si perché c’è anche chi fa solo una promessa.

Il matrimonio simbolico di solito è comunque quello più difficile da far concepire ai nostri cari perché anche se a volte è molto coinvolgente, grazie alla bravura del cerimoniere, è comunque, nell'immaginario comune, un semplice scambio di promesse. Per questo, se magari intendi sceglierlo per le seconde nozze o per tua preferenza, sappi che andrà necessariamente valorizzato affinché regali l’immagine di unicità che una sposa cerca dal giorno del suo matrimonio.

Molte spose, proprio per questo, decidono anche di non comunicare il fatto che il matrimonio non sia effettivo ai propri parenti, semplicemente si sposano qualche giorno prima e poi celebrano il matrimonio simbolico come se fosse quello reale.


Ma che tu lo dica o meno ai parenti, la cosa più importante è scegliere un cerimoniere qualsiasi può essere rischioso, perché le nozze civili simboliche non sono un insieme di promesse scopiazzate online, ma molto di più!

Non puoi davvero rischiare, è davvero importante che il celebrante sia una persona professionale, spigliata ed organizzata che rispetti la tabella di marcia, che sia allegro ma che sappia anche conferire solennità e importanza al momento. In più deve essere un professionista d’esperienza che non si lasci prendere dal panico in caso di problemi, ma che li sappia risolvere prontamente.

Anche se è un ruolo di grande responsabilità, c’è la possibilità di farsi sposare con rito civile simbolico anche da un amico. Sicuramente un gesto molto coinvolgente sul piano emotivo, ma che ti consigliamo comunque di preparare a dovere.

Ci viene in mente quella volta che gli sposi avevano scelto come musicista un cugino che al sopraggiungere della sposa si era distratto a parlare con i parenti…. Così ci siamo dovuti sbracciare per chiedergli in tutte le lingue del mondo di attaccare con la marcia nuziale …. E lui continuava a chiacchierare come se nulla fosse. A volte l’emozione gioca brutti scherzi! 

Non vogliamo spaventarti, ma avrai capito anche tu che l’organizzazione di un civil wedding è molto importante!

Bisogna assolutamente studiare la cerimonia nei minimi dettagli: la scenografia, la musica che accompagnerà i vari momenti dall'ingresso all'uscita degli sposi, le tempistiche, i posti, il planning del rito ed eventuali cerimonie nella cerimonia: come quella della sabbia, delle luci o dei colori.



Il pericolo del matrimonio rovinato è dietro l’angolo, occorre gestire:

gli spazi
i tempi
dare la giusta importanza alle promesse
saper smorzare i toni con una risata sincera che spezzi la tensione.


Sono tutti segreti che solo chi ha gestito migliaia di eventi è in grado di saper calibrare al meglio.

In più, non vogliamo nascondertelo, la cerimonia nuziale civile ha dei costi importanti, che non vanno sottovalutati e che assicurano la buona riuscita dell’evento.



Ad esempio è importantissimo scegliere accuratamente il luogo del rito e fare in modo che ci siano numerose soluzioni alternative, in caso di giornate troppo calde o troppo fredde. Infatti anche una giornata assolata può trasformarsi in un incubo sia per un temporale estivo che per il sole cocente… Per questo, anche se costa di più, è bene scegliere una location che abbia numerosi piani B come un parco con un viale alberato e anche delle sale interne, magari con vista sul giardino o comunque regali e adatte ad una cerimonia ufficiale. Così facendo si avrà sempre la garanzia che il nostro rito civile sia al sicuro.



Infine vogliamo ricordarti che è bene che anche la tua Wedding Assistant sia preparata e abbia l’esperienza necessaria per allestire una cerimonia civile.



Ad esempio la nostra Loredana Sandrone, organizza matrimoni civili da quando è stato possibile farlo, cioè dagli anni 2000. Questo le ha conferito un bagaglio di esperienze e di consapevolezze che è difficilmente replicabile.

Ti vogliamo raccontare un divertente aneddoto preso dal libro del nostro titolare Danilo Ronco, Matrimonio in dimora d’epoca Flop o Favola:

Gli sposi hanno pensato a tutto con l’aiuto di conoscenti e parenti, all’organizzazione di tutto ciò che “circonda” il rito del matrimonio civile, proprio come fa una famiglia self made.

 Il direttore dei lavori è la sposa, con zia Maria come supervisore.  Hanno inoltre partecipato: il famigerato Maggiolino del ’56 messo a disposizione da zio Pino; al cuscino di seta con le fedi nuziali ci ha pensato zia Maria; la musica per l’atmosfera del rito è toccato gestirla a Gianpaolo; i fiori di arco e balaustre li farà Mariangela (la cugina); le bolle di sapone le consegna Guglielmino (il cuginetto); il rito della sabbia lo porta Simona (amica di lei); la bomba e i palloncini li organizzano gli Angeli volanti di Santena (squadra di pallavolo sempre di lei); le colombe bianche saranno portate da Paolo (vicino di casa). 

Insomma, dopo un po’ nessuno sapeva più chi doveva fare cosa, inoltre quasi nessuno dei parenti ha partecipato alla cerimonia, essendo tutti impegnati nei compiti assegnati dal duo sposa/zia Maria. Ringraziando il cielo, c’era appunto l’onnipresente zia Maria, che capita la difficoltà nel coordinare il tutto, fece organizzare immediatamente sul posto un summit intorno ad un tavolo rotondo, tipo i Generali quando discutono una tattica prima della battaglia decisiva.
Ha riunito tutti i collaboratori della sposa: Pino, Mariangela, Gianpaolo, Guglielmino, Simona e tutta la squadra degli Angeli volanti di Santena.

Finì che Guglielmino versò le bolle di sapone sull’iPad di Giampaolo. Dallo spavento scapparono le colombe bianche, che si sono incastrate nell’arco di tulle fatto da Mariangela, facendo così cadere le bocce di vetro per il rito della sabbia. Come se non bastasse, zia Maria non trovava più le fedi nuziali.




Come avrai capito questa divertente storia è un po’ romanzata, ma serve a farti sviluppare la consapevolezza che è impossibile riadattare i servizi di un matrimonio classico ad uno civile. Ti facciamo l’esempio dei fiori, i fiori vanno pensati direttamente per il rito civile.

 


Quelli adatti ad un rito religioso potrebbero risultare troppo sgargianti o perdersi, specie se pensati per una struttura architettonica di una grande, ma buia cattedrale!

Per questo dovrai anche tu fidarti di un team di professionisti e abbandonare la tua idea di matrimonio per renderla adatta alle nozze civili!

Solo così potrai vivere appieno questa giornata e costruire ricordi indelebili e meravigliosi che ti riportino alla mentre sempre serenità e gioia!

Castello dei Solaro,

 
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