venerdì 30 ottobre 2015

Daniele Rivoira, l’Executive Chef del Castello dei Solaro, si presenta! Daniele Rivoira, Executive Chef del Castello dei Solaro , è m...

Daniele Rivoira, l’Executive Chef del Castello dei Solaro, si presenta!


Daniele Rivoira, Executive Chef del Castello dei Solaro, è mosso da una grande passione e da molta fantasia, connubio essenziale per la cucina; la cucina, come la intendiamo noi #InCucinaSolaro, infatti non è un semplice insieme di prodotti, ma una vera e propria forma di arte.

Daniele, attento alla scelta dei prodotti, punta sempre su ingredienti a km 0 e stagionali.
Uno chef attento che punta all'esaltare la territorialità piemontese… perché non dimentichiamoci che la provincia di Cuneo è patria di svariati prodotti D.o.c. : dal dolce Porro di Cervere, al Peperone di Carmagnola, passando per la Salsiccia di Bra e l’agnello Sanbucano.

Nella cucina del Castello dei Solaro, lo Chef Daniele si occupa della linea dei primi, occupandosi di meravigliosa “pasta fatta in casa” e dando vita a fantastici risotti dai profumi inebrianti:

“Cerco di promuovere nei miei Menù la stagionalità dei prodotti, il più possibile freschi e a Km 0 per rendere onore alle terre piemontesi. Studio le pietanze per gli eventi in collaborazione con il mio team di cucina, con cura, e realizzo i piatti con amore. Il fine settimana vado anche a fare la spesa, basandomi sui coperti e gli ordini ricevuti..”

Ha le idee chiare Daniele Rivoira, lo Chef del Castello dei Solaro. E ci mancherebbe non le avesse, lui che in qualità di Executive Chef è alla guida di una cucina che realizza e materializza i sogni dei nostri ospiti!

In quest’autunno tiepido, ma deciso… Ci ha portato a toccare con mano le materie prime e a pregustare la sinfonia di gusto e aroma che solo lui è in grado di creare. Sinfonia si, non vi suoni strano, perché nella sua cucina tutto è sapientemente dosato in una miscela armonica di colori e sapori.

E mentre calpestate le foglie che si tingono di giallo e rosso nel parco, potrete davvero apprezzare gli omaggi autunnali nel Menù.

E così entriamo nel vivo del menù con i gusti carichi e decisi che la stagione permette … Quindi, tenete a bada l’appetito, perché serviremo:

Il tortino di verze accompagnato dalla "Madama Reale", la bagna càoda o càuda
delicata senz’aglio

La cucina del Piemonte collinaree vignaiolo: Storia e ricette
Di Giovanni Goria

Il risotto alle pere madernassa e fonduta di Castelmagno
Le tagliatelle al ragù bianco di Langa con salsiccia di Bra e peperoni rossi di Carmagnola
Uno sformato di Broccoli con toma affumicata
I classici e sempre graditi ravioli del plin al Fondo Bruno
Il filetto di maiale con uva regina
Il brasato al Barolo


E se non Vi bastasse…. Potete sempre consultare un esempio di menù degustazione:

http://www.castellodeisolaro.it/menu-del-castello.aspx 

Daniele, come avrete capito, è una figura a tutto tondo che si occupa in toto della Cucina del Castello: lui inventa i piatti, va a fare la spesa e poi con il suo staff accende i fornelli e va anche in sala per metterci la faccia. Vi sarà capitato di vederlo, mentre tagliava l’arrosto. La maestria con cui lo fa,
avrà certo affascinato e incontrato il vostro sguardo.

E’ timido Daniele, non è uno chef alla ribalta come quelli che ormai siamo soliti vedere alla tv, ma i complimenti li accetta di buon grado e ne fa tesoro. D'altronde chi si affida a lui, merita il meglio! Al Castello dei Solaro infatti, siamo ben consci del fatto che chi ci sceglie lo fa per festeggiare un momento che molti sognano come uno dei più importanti di una vita intera.

La brigata di cucina

Ovviamente un executive chef è il motore portante di ogni cucina che si rispetti, ma non si può non far menzione della sua fantastica brigata.


Al suo fianco, troviamo Giovanni Viggiano (detto Gigi), sous chef nato in Germania, con origini lucane.

Appassionato di cucina sin da piccolo, ha un’esperienza culinaria italiana e internazionale, dovuta anche al suo percorso, che lo ha visto lavorare all'estero e al fianco di cuochi di diverse nazionalità.

Giocando con i sapori come un giocoliere, ama trasformare ogni piatto per renderlo suo… Nella postazione dei secondi, delizierà ogni palato con ricette sopraffine!




…E poi c’è Luca Fabaro, lo chef de partie. Mosso da una grande motivazione, per lui cucinare non è semplicemente un lavoro, ma un qualcosa che lo smuove nel profondo, che lo porta a cucinare anche quando non è a lavoro.

Al Castello dei Solaro cura la linea degli aperitivi e degli antipasti.





Restate sintonizzati sulla nostra rubrica #IncucinaSolaro perchè bollono in pentola gustose novità! Gli chef della cucina al gran completo, vi proporranno le loro ricette e i trucchi per rendere la vostra cucina regale come quella di un castello!

E se vi abbiamo incuriosito e volete stringere la mano agli chef, veniteci a trovare!

Gradita e insolita occasione potrebbe anche essere la cena di Halloween al Castello dei Solaro …
Per saperne di più: http://goo.gl/vAXtJu

Castello dei Solaro
Il Blog
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giovedì 22 ottobre 2015

Halloween , come nella migliore tradizione statunitense, è teatralità, con una nota macabra e giocosa … E quale location migliore se n...

Halloween al Castello dei Solaro

Halloween, come nella migliore tradizione statunitense, è teatralità, con una nota macabra e giocosaE quale location migliore se non un castello, per scherzarci su? 

Il Castello dei Solaro , vi invita nelle sue sale per offrirvi una gustosa serata con un menù a tema preparato appositamente dal suo chef, curato con l’attenzione che contraddistingue il Ristorante del Castello.

Per ogni ricorrenza, infatti, lo Chef si occupa di creare un menù ad hoc, scegliendo la stagionalità delle materie prime del territorio piemontese, il più possibile a Km 0.

Il Menù di Halloween, riservato agli ospiti del Castello dei Solaro, è davvero invitante! Occhi di lupo, Capelli di strega, Unghie di Vampiro, Mummie, Ossa dei Morti e abbiamo scomodato persino Jack lo Squartatore … Chissà se lo Chef Daniele sarà riuscito ad addolcirlo!

Incuriositi? Pregustate i sapori che abbiamo scelto per voi…

SABATO 31 OTTOBRE 2015, h 20:30 circa

Menù Halloween Castello dei Solaro, Villanova Solaro 

Occhio di lupo mannaro con stiletto
(Carne cruda con uovo di quaglia e cialda di castelmagno)

Lapide con sangue blu
(Sformato di zucca con fonduta al Parmigiano)

Capelli di strega con larve
(Insalatina di cavolo viola e straccetti di Gallina bianca)

Risotto del “Conte Dracula” con unghie di Vampiro
(Risotto barbabietole e mandorle)

La Resurrezione delle Mummie
(Rotolo di sfoglia con salsiccia di Bra e puré)

Torta Jack lo Squartatore
(Torta di zucca e amaretti)

Pozione Magica con ossa dei morti
(Caffè con biscotti)

€ 35,00 bevande incluse
€ 20,00 bambini 2 - 8 anni

Per info e prenotazioni
tel. 0172 99365

E-mail: info@castellodeisolaro.it

Dove siamo? Il Castello dei Solaro si trova a
Villanova Solaro (CN), a soli 40 km da Torino e Cuneo, in Via Vitale 4 !

Halloween al Castello dei Solaro

Ma la festa di Halloween da dove nasce?
Halloween è una festività anglosassone che si celebra la notte del 31 Ottobre ed ha origini celtiche (All-Hallows-Eve); in realtà solo dopo la diffusione negli Stati Uniti, ha assunto le tinte macabre che noi tutti conosciamo. In tutti i paesi del mondo, Halloween viene personalizzata e interpretata secondo gli usi e costumi locali, anche se quasi ovunque si festeggia con le classiche sfilate in costume e i bambini che bussano alle porte delle case intonando ‘dolcetto o scherzetto’. La simbologia legata al mondo della morte e dell’occulto, deriva dal personaggio di Jack-o'-lantern; come narra la legge irlandese pare infatti che quest’astuto spirito (in vita ubriacone e dissennato), non essendo riuscito ad entrare né in Paradiso né all’Inferno, si facesse strada nella notte illuminando il suo cammino con una rapa con dentro un tizzone ardente. Sembra infatti che sia stato addirittura il diavolo in persona a tirargli dietro quel tizzone ardente, essendosi preso gioco anche di lui in vita. La tradizione irlandese, sbarcata poi in America, ha voluto che la notte prima di Ognissanti (in inglese arcaico All Hallows Day) si esponesse una zucca illuminata fuori dalla porta, per ricordare alle anime dannate come Jack-o'-lantern che in quella casa non ci sarebbe stato posto per loro.

Una Zucca portafortuna e scaccia-guai quindi…Così come l’ha pensata il nostro cuoco, riservandole il posto d’onore fra i dessert. Siete pronti ad assaggiare la Torta Zucca e Amaretti preferita da Jack lo Squartatore?

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giovedì 15 ottobre 2015

Wedding Interview, il Castello dei Solaro raccontato da chi l’ha scelto per il suo ‘Si’ Vuoi partecipare anche tu? Manda la tua adesione...

Wedding Interview, il Castello dei Solaro raccontato da chi l’ha scelto per il suo ‘Si’

Vuoi partecipare anche tu? Manda la tua adesione a info@castellodeisolaro.it

Lieti che la nostra prima Wedding Interview sia piaciuta, siamo qui a proporne un’altra… Questa volta è il turno di Aurelio e Daniela.

Aurelio e Daniela, un amore di lunga data…

Presi e Mai più lasciati, dice Daniela: 
“A gennaio 2016 faremo 13 anni insieme. Come passa il tempo…” sospira Daniela. E continua:”Ci siamo conosciuti nel 2002 quando io, ventenne universitaria da un anno a Torino, e lui ventitreenne, siamo stati presentati da un’ amica conosciuta sui banchi della Facoltà di Scienze Politiche. E da quel momento non ci siamo più lasciati! Siamo andati a convivere nel 2008 quando abbiamo comprato casa a Collegno, e sposati il 7 luglio 2012. A settembre 2014 è nato il nostro cuccioletto, Mattia, che ci ha dato una gioia immensa nonché…movimentato la vita!”


Doveva essere una serata come tante, dice sorridendo Aurelio:
“Ho conosciuto Daniela tramite un mio amico di infanzia, la ragazza andava all'Università con lei e hanno organizzato un incontro. Doveva essere una serata come tante, invece io e Daniela non ci siamo più lasciati.”

Perché avete scelto proprio il Castello dei Solaro?

 

Volevo un castello tutto per me, dice Daniela:
“Ne avevamo già sentito parlare da amici che erano stati al castello per un matrimonio. Io sono stata sempre attratta dall'idea di sposarmi in un luogo storico che presentasse le caratteristiche tipiche di un castello o di una villa e, visto che  stavo appunto andando alla ricerca di quella tipologia di sala, ho colto l’occasione e ho curiosato sul sito internet (n.d.a. http://www.castellodeisolaro.it/ ).L’ho trovato subito convincente ed esauriente, per quanto può esserlo un sito senza aver visto il posto di persona, e così ci siamo decisi e siamo andati a visitarlo. Era la terza o quarta location che andavamo a vedere, ma già in macchina al ritorno verso casa sapevamo che la decisione era già stata presa! Il posto era quello che cercavo e Danilo, il titolare, spiegandoci in maniera diretta e semplice come funzionava un ricevimento da loro con tempistiche e costi annessi, ci ha dato subito una sensazione di competenza e onestà che non abbiamo trovato facilmente in altri posti.”

Era Daniela che era fissata con le dimore storiche, ma devo dire che il Castello dei Solaro ha convinto subito anche me, ci racconta Aurelio: 
“Daniela stava cercando un posto di quel tipo, castello o villa storica, lei del resto è sempre stata fissata con quell'idea ed io da parte mia non avevo un’idea particolare quindi mi sono fatto trasportare. Quando siamo andati a vederlo mi è piaciuto per gli spazi delle sale, ma soprattutto per il parco che poteva permettere uno svago dalla chiusura della sala quindi abbiamo deciso subito di fermarlo. D'altronde io ho sempre odiato stare fermo ai matrimoni per ore interminabili senza poter uscire a farmi un giro, quindi per me era l’ideale.”

Come ti immaginavi sarebbe stato il Tuo matrimonio?


Desideravo tanto una festa con gli amici più cari, dice Daniela:
“Onestamente volevo divertirmi. Il mio matrimonio aveva una forte componente di amici e sapevo che tanto tranquillo non poteva essere! Non avevo un’idea precisa di come sarebbe potuto essere, sapevo solo che volevo ricordarmelo come un giorno di festa.”

Festa in famiglia, ma in primis gli amici dice Aurelio:
“Siamo sempre stati in accordo con Daniela nel non voler trasformare il nostro matrimonio in una giornata dove i parenti costituissero la parte più importante, mi ha fatto piacere che siano venuti i miei parenti da Salerno certo, ma gli amici erano sicuramente l’asso nella manica a cui ci siamo rivolti per fare una grande festa e divertirci.”

Daniela, abbiamo capito che il marito è un po’ restio, scioglici tu con un ricordo…

Avete colto nel segno, ma io vi regalo il nostro ballo più bello dice Daniela:
“Eravamo al centro della zona ballo nella sala azzurra (n.d.a. Sala Filippo D’Acaja) e i nostri amici erano tutti intorno a noi intonando la canzone di Jovanotti “Come musica”, che avevamo scelto come nostra canzone. In quel momento attorniata dall'atmosfera della sala, elegante e spaziosa, abbracciata al mio nuovissimo marito e circondata dalle persone care, mi sono sentita commossa e grata…era stata proprio una splendida giornata che ricordo sempre con un misto di divertimento e emozione.”

E gli invitati, cosa hanno detto?


Tutto bene si spera, dice Daniela:
“Di commenti negativi non ce ne sono mai arrivati, ma non si sa mai…ovviamente in un ricevimento di matrimonio illudersi di aver accontentato tutti è da pazzi!! Gli amici sono stati quelli più entusiasti, è piaciuto l’ampio parco che ha permesso addirittura un’improvvisata partita di calcetto, è piaciuto il cibo, giusto di quantità e buono, ed è piaciuta l’animazione, nella persona di Giulio, consigliatoci dalla Wedding Planner! A me personalmente non è mai piaciuto un intrattenimento troppo ostentato e pesante ai matrimoni, Giulio invece è stato discreto ma coinvolgente e ha fatto ballare un po’ tutti regalandoci anche momenti romantici.”

  


Per noi è stata una bella giornata, questo basta dice Aurelio:
Non abbiamo né chiesto tantissimo, né indagato più di tanto, a noi la giornata era piaciuta quindi andava bene così. Certo è che sono arrivati complimenti per tutto,  ma in particolar modo per l’aperitivo che è piaciuto veramente un sacco.

Daniela, abbiamo capito che è di nuovo il tuo turno! Vai di giudizi…


Totalmente positivo, anche a costo di risultare troppo smielata dice Daniela:
Per quanto riguarda il cibo ha colpito, sia noi che i nostri ospiti,  l’aperitivo Gran Royal che suscita ancora commenti positivi anche a distanza di 3 anni! Anche il pranzo è stato un successo, sotto la guida di Fabio (n.d.a. il Direttore di Sala ) tutto è stato equilibrato e proporzionato. Avevamo anche 2 invitate intolleranti al glutine che, da quanto hanno raccontato successivamente, hanno mangiato molto bene e sono state pienamente soddisfatte. Siamo stati consultati dal personale di sala per ogni richiesta extra dei nostri invitati, in modo tale da evitare sorprese al momento del pagamento, cosa ovviamente molto apprezzata. Quello che non manchiamo mai di sottolineare, a chi ci chiede come sia andato il ricevimento, è che eravamo totalmente tranquilli perché sapevamo che, anche se fosse emersa qualche emergenza, il personale sarebbe stato del tutto in grado di arginarla. E’ stato tutto sotto controllo e sotto la piena supervisione di Fabio.


La location era per noi una certezza, avendola poi frequentata ovviamente nei mesi successivi alla conferma. Il parco, unitamente alla fortuna di aver avuto una bella giornata di sole, si è rivelato un ottimo svago per tutti, dai bambini per poter correre e giocare all’aria aperta, agli adulti come valvola di sfogo dalla sala. La sala azzurra (n.d.a. Sala Filippo D’Acaja) con i nostri 100 invitati è risultata ampia, ma nello stesso tempo non dispersiva e cosa importantissima, per le nostre esigenze, con una bella zona lasciata libera per scherzi e balli.

Daniela, detto fra noi, ma il sogno di ogni sposa? La Wedding Planner…



La wedding Planner, che grande invenzione ci dice Daniela:
“E’ stata preziosissima nel dispensare consigli e per orientarmi verso scelte adatte alle nostre esigenze (e tasche!). A lei ho affidato le partecipazioni, che ha seguito in maniera molto attenta e precisa, rimandandole prontamente indietro quando c’era stato un errore di stampa da parte della società che aveva provveduto ad inviarle; opera sua anche i fiori messi come centro tavola, che sono risultati eleganti anche se non avevamo voluto spendere grandi cifre e si sposavano benissimo con le bustine di zucchero personalizzate che abbiamo fatto trovare sui tavoli. A parte questo siamo state sempre in contatto via mail man mano che le esigenze di informazioni e consigli aumentavano in vista del grande giorno e si è sempre dimostrata disponibile e solerte nel rispondere alle mie richieste.”

Aurelio, ora però è proprio il tuo turno! Ma il matrimonio è proprio solo il giorno della sposa?


Sono stato coinvolto al punto giusto, dice Aurelio:
“Sicuramente Daniela è stata più dietro all’organizzazione del matrimonio, pur condividendo con me tutte le scelte. Abbiamo organizzato tutto noi senza l’aiuto dei genitori, quindi come in una squadra ci doveva essere per forza un accordo tra noi due! Però che il matrimonio sia solo della sposa non direi anzi, mi sono espresso su ogni cosa e l’ho vissuta in maniera tranquilla… certo che i dettagli erano tutti per lei, ma ne ero ben felice ;-) ”

Daniela hai qualcosa da aggiungere? Ci salutiamo così? Dai, dai di qualcosa in più…



Il mio ricordo felice di allora, e quello da Mamma di oggi… Cosa volete di più? Dice Daniela:

“Da come si evince dalle mie risposte è stata un’esperienza totalmente positiva con una qualità prezzo ottima nel complesso. Suggerimenti? Non saprei onestamente cosa possa mancare ancora ad una macchina così ben avviata. Posso solo dire che ci torniamo tutti gli anni per il nostro anniversario e che quest’anno abbiamo portato anche il nostro piccolo Mattia che ha fatto una conoscenza approfondita del pavimento della Sala Rosa! (n.d.a. Sala Rosa)

Un caloroso saluto a Danilo, Fabio e tutto lo Staff del Castello dei Solaro
Aurelio e Daniela
07 07 2012

giovedì 8 ottobre 2015

Il Responsabile del servizio di sala al Castello dei Solaro ci porta dietro le quinte dell’organizzazione di un banchetto di matrimonio ...

Il Responsabile del servizio di sala al Castello dei Solaro ci porta dietro le quinte dell’organizzazione di un banchetto di matrimonio



Fabio Boselli, molto vicino alla figura del maître classico, è il prezioso Direttore di Sala del Castello dei Solaro. Ama definirsi tale perché non si occupa della sola gestione della sala, ma ne coordina i Responsabili, essendo a capo della buona riuscita del servizio e dell’intero evento.

E per #Maître4you  nel #WeddingBlog del #CastelloDeiSolaro, pubblicheremo i suggerimenti del nostro #DirettorediSala entrando nel vivo della struttura del matrimonio.

Conosciamo Fabio…

Fabio gestisce, organizza e cura la messa in opera di ogni matrimonio sia esso correlato da cerimonia civile o semplice banchetto. La caratteristica fondamentale della figura di Fabio è che lui c’è…dall’inizio alla fine!

Fabio dapprima incontra gli sposi al momento della scelta del Castello dei Solaro come location, li affianca per la struttura della sala e la disposizione dei tavoli e li accompagna nella realizzazione del loro sogno.

L’organizzazione vera e propria inizia circa un anno prima con la collaborazione degli sposi: il Direttore di Sala li segue nella scelta del menù stagionale e nella logistica dell’evento.

Via via che il matrimonio si va delineando, Fabio è deciso ed organizza i servizi, creando le squadre vincenti per ogni matrimonio, di cui è responsabile del buon andamento.

Quando l’ansia sale, il Maître (De Salle) la placa! Qualche giorno prima del matrimonio, incontra gli sposi per riordinare le idee e dare uno sguardo agli ultimi dettagli in un briefing veloce, ma fondamentale.

Arrivati al grande giorno, Fabio si occupa dell’accoglienza degli ospiti e della supervisione dell’evento, accertandosi che tutto stia procedendo in maniera impeccabile.

All’arrivo degli Sposi, il Direttore di Sala è pronto e, come stabilito nell'ultimo briefing, coordina gli ultimi dettagli anche per ciò che riguarda i tempi e le modalità di svolgimento del matrimonio, così da non dar loro alcuna preoccupazione… Perché come dice sempre Fabio “gli sposi devono solo pensare a divertirsi e condividere la giornata con i loro ospiti, a tutto il resto, ci pensiamo noi!”.


La parola a Fabio …  
Ammetto che anche dopo tutti questi anni di servizio (N.d.A. più di 15 ;-) mi emoziono ancora tantissimo. Ma è proprio per queste emozioni che faccio il mio lavoro, praticamente da sempre, con dedizione e attenzione. C’è chi pensa che oggi i matrimoni siano solo un grande business. E’ vero che ci sono operatori che corrispondono perfettamente a questo identikit, ma posso con orgoglio confermare che ci sono anche persone come me che credono in quello che fanno, che amano questo bellissimo lavoro, un lavoro che sa coinvolgere e emozionare sempre.
(Intervista Completa sul Sito Castello dei Solaro )


Ma chi era il maître classico? Citiamo Wikipedia… 
Per maître s'intende un semplice maestro o un maestro d'arte, un insegnante o il proprietario di un'attività predisposta all'ospitalità ed alla ricezione di clienti. […] Questo appellativo significa, nella più semplice traduzione italiana, "maestro" con un senso di "dominio-dominanza" ma anche con il significato di "responsabile" dei servigi offerti dalla "Casa" che ospita. Al femminile il nome diviene Maîtresse. [...]

Alle origini del servizio moderno… Citiamo La madia.com in un Articolo di Alessandro Ricci
All’origine del servizio moderno ci fu Cesare Ritz (1850-1918), il figlio di un pastore che riformò dalle fondamenta l’ospitalità alberghiera. Assieme al cuoco francese Auguste Escoffier (1846-1935), identificò le caratteristiche dell’albergo moderno. Il risultato fu un servizio imbevuto di quella “finesse de l’esprit” tipicamente francese adatta a soddisfare le esigenze della borghesia europea d’allora. Fu abolita la “table d'hôte”, alla quale tutti mangiavano in comune ad orari prestabiliti, sostituita da piccoli tavoli individuali. Il personale addetto al servizio ristorante venne inquadrato in un ordine gerarchico comprendente quindici figure professionali con qualifiche diverse. Il risultato fu una serie di hotel a nome Ritz in tutta Europa (il primo, a Parigi, nel 1898), che ancora oggi sono ben identificabili per la loro architettura. A quel tempo, il maître italiano era considerato la figura professionale più completa al mondo. Quando Escoffier dovette scegliere un maître per il suo albergo personale, l’Ocean di Ostenda, preferì Luigi Carnacina, quarantenne maître dell’Hotel “Al Ciro’s” di Montecarlo. La scuola italiana delle tecniche di servizio era il punto di riferimento per tutta l’Europa. La figura del maître - il vero padrone di casa della struttura ricettiva - era importante almeno quanto quella dello chef. [...]

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venerdì 2 ottobre 2015

Il matrimonio in Comune all’americana in Piemonte, Italia Al Castello dei Solaro , i sogni diventano realtà e il Matrimonio Civile pu...

Il matrimonio in Comune all’americana in Piemonte, Italia


Al Castello dei Solaro, i sogni diventano realtà e il Matrimonio Civile pure! Sogni un matrimonio legale che ricalchi le tendenze americane e sdogani la freddezza di un classico matrimonio in Comune? Vuoi scegliere un matrimonio all’aperto o in una romantica saletta? Scegli Il Castello dei Solaro, location ideale per nozze civili, ti permette di contraddistinguerti per eleganza, stile e originalità!

Il Castello dei Solaro, a soli 40 km da Torino e da Cuneo , è il luogo ideale dove coronare la tua unione in presenza del sindaco della città; celebra anche tu  un VERO matrimonio da favola, con valore legale.

Non spostare i tuoi ospiti durante il matrimonio, ma offri loro un ricco aperitivo dopo la cerimonia per alzare i calici insieme, quando l’atmosfera è ancora calda. Intrattieni i bambini con personale e area giochi, mentre a pochi passi tu darai il via alle tue foto ricordo. Una scelta funzionale che sposa la comodità, senza rinunciare ad un pizzico di romanticismo come in ogni matrimonio che si rispetti!

Il Matrimonio all’americana infatti preserva l’autenticità di questo giorno, in cui si celebra in primis l’unione e l’amore fra due persone.

Il Matrimonio Civile, anche detto “all’americana”, è così soprannominato perché all’ordine del giorno ed entrato nel nostro immaginario grazie ai film americani che ci hanno spesso mostrato matrimoni celebrati all’aperto, nei giardini con archi di fiori, in luoghi molto diversi rispetto all’immaginario comune delle chiese o dei municipi.

Il Castello dei Solaro offre la possibilità di celebrare le nozze civili, sia al suo interno in una romantica sala, sia nel suo immenso parco secolare.

Entrambe le cerimonie civili avvengono alla presenza del sindaco della città e hanno valore legale. Gli sposi potranno quindi scegliere di pronunciare il loro sì in un contesto di grande effetto e dalle atmosfere suggestive.

Inoltre tutte le pratiche burocratiche del matrimonio, per i non residenti a Villanova Solaro, vengono supportate e supervisionate da una persona dedicata al Comune.

Approfondimenti: Concessione al matrimonio sul sito del comune di Villanova Solaro

Infine oltre che per le sale meravigliose e il suo contesto d'altri tempi, il Castello si distingue anche per l'eccellente cucina del suo Ristorante.

Lo staff del Ristorante vanta una consolidata esperienza nell'organizzazione dei ricevimenti e banchetti di matrimonio offrendo consulenza e assistenza in loco con Wedding Planner gratuita e servizi completi personalizzabili.

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